13 maggio 26 alle 08:05

Scarti tessili, la Toscana accelera su filiera circolare: punti vendita e distretto manifatturiero insieme

Costruire una filiera sempre più strutturata, tracciabile e circolare, per la gestione dei rifiuti tessili, anticipando le future direttive europee e mettendo a sistema distribuzione commerciale, industria e impiantistica. È questo l’obiettivo del protocollo di intesa sottoscritto da Plures, Federdistribuzione, Confindustria Toscana Nord e Confindustria Toscana Centro e Costa per avviare un progetto pilota dedicato alla raccolta selettiva dei rifiuti tessili e al loro possibile recupero industriale.
L’accordo nasce in una fase di profonda trasformazione normativa a livello europeo. La revisione della Direttiva Quadro Rifiuti introduce infatti nuovi sistemi di responsabilità estesa del produttore per il settore tessile, prevedendo modelli strutturati di raccolta, tracciabilità, riuso e riciclo dei materiali post consumo.
In questo scenario, la Toscana e il distretto tessile pratese puntano a proporsi come territorio di sperimentazione avanzata, anche grazie al nuovo hub tessile promosso da Plures e in fase di completamento a Prato, destinato a diventare uno dei nodi strategici della futura filiera circolare del tessile. Il protocollo prevede l’avvio di una sperimentazione per individuare modalità efficienti di raccolta selettiva dei rifiuti tessili presso punti vendita e realtà della distribuzione, anche attraverso contenitori di nuova progettazione, accompagnata da attività di analisi qualitativa dei materiali raccolti e dalla valutazione delle possibili applicazioni industriali per il riuso e il riciclo.