Gruppo Plures

Plures è la multiutility dei servizi pubblici locali nata in Toscana, attiva nei settori ambiente, energia e ciclo idrico. È un soggetto industriale pubblico, interamente partecipato dai Comuni, in grado di offrire un modello di servizio integrato, digitale e orientato allo sviluppo sostenibile dei territori dell’Italia centrale.

Il progetto industriale della multiutility nasce nel gennaio 2023 dalla fusione per incorporazione di Alia Servizi Ambientali, Publiservizi, Consiag e Acqua Toscana, dando vita a un soggetto integrato pensato per superare frammentazioni e localismi e rafforzare la capacità di investimento, innovazione ed efficienza nei servizi pubblici locali.

Dal 1° gennaio 2026, la multiutility assume ufficialmente il nome Plures, segnando una nuova fase del percorso di consolidamento e sviluppo del Gruppo e dotandosi di un’identità unitaria, “terza” rispetto alle singole storie industriali di origine.


UN OPERATORE INTEGRATO NEI SERVIZI PUBBLICI

Plures opera nei settori ambiente, energia e acqua con un modello industriale basato sull’integrazione delle diverse filiere e su un’organizzazione per Business Unit coordinate, che consente di offrire a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni un interlocutore unico per la gestione dei servizi essenziali.

Attraverso partecipazioni strategiche, Plures è presente nei principali snodi del sistema dei servizi locali:

  • 58% di Publiacqua

  • 19% di Acque S.p.A.

  • 31% di Toscana Energia

  • circa il 40% di Estra, di cui esercita il controllo tramite un patto parasociale.


Il Gruppo serve oltre due milioni di cittadini e rappresenta oggi uno dei principali operatori industriali pubblici nel panorama dei servizi pubblici locali italiani, con un perimetro operativo in evoluzione.


UNA PUBLIC COMPANY DEI TERRITORI
Plures si configura come una public company dei territori, il cui modello societario valorizza le competenze industriali sviluppate nel tempo dalle aziende confluite nella multiutility, integrandole in una realtà nuova, dotata di una visione unitaria e di una maggiore solidità industriale e finanziaria. La scelta del nome Plures – dal latino “i molti”, “una pluralità” – rappresenta simbolicamente questa impostazione: un soggetto “terzo”, non riconducibile a una singola storia preesistente, pensato per garantire pari dignità alle identità industriali coinvolte e per accompagnare futuri percorsi di aggregazione, superando i localismi e rafforzando la capacità di azione su scala sovralocale.


IL PIANO INDUSTRIALE 2025–2029
Con il Piano Industriale 2025–2029, si pone come motore della transizione ecologica dell’Italia centrale. Il Piano prevede 2,5 miliardi di euro di investimenti in cinque anni, con una strategia che coniuga sostenibilità ambientale, crescita industriale e solidità finanziaria.

Le direttrici strategiche includono:

  • integrazione delle filiere di ambiente, energia e acqua
  • digitalizzazione dei servizi e dei processi
  • innovazione tecnologica
  • generazione di valore economico, sociale e ambientale per le comunità.


Il Piano individua e quantifica 59 obiettivi ESG, articolati su tre priorità: trasformazione industriale, valorizzazione del capitale umano e impatto positivo sui territori.

ENERGIA, AMBIENTE, ACQUA: I PILASTRI DELLA TRANSIZIONE
Nel settore energia, Plures punta a diventare un protagonista della transizione energetica, con lo sviluppo di 520 MW di nuova capacità fotovoltaica entro il 2029 e una produzione stimata a regime di oltre 785.000 MWh di energia verde all’anno, oltre a investimenti su reti gas, biometano, smart cities e digitalizzazione dei servizi.

  • Nel settore ambiente, il Piano rafforza l’autosufficienza impiantistica e l’economia circolare, con l’obiettivo di aumentare la capacità di trattamento interna dei rifiuti fino al 93%, riducendo il ricorso a impianti terzi, incrementando i tassi di riciclo e accompagnando la diffusione della tariffa corrispettiva.

  • Nel settore idrico, Plures sostiene un forte incremento degli investimenti, con interventi su resilienza climatica, riduzione delle perdite, riuso delle acque, trattamento avanzato degli inquinanti e digitalizzazione del servizio, anche attraverso l’installazione diffusa di contatori smart in telelettura.
     

UNA MULTIUTILITY ORIENTATA AL FUTURO
Plures nasce per costruire un sistema di servizi pubblici all’altezza delle sfide del nostro tempo: più sostenibile, più efficiente e più vicino alle comunità. Una multiutility che guarda avanti, capace di integrare infrastrutture, competenze e innovazione per accompagnare cittadini, imprese e territori in una transizione ecologica equa e condivisa, trasformando il futuro dei servizi pubblici locali in una responsabilità collettiva.

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