01 giugno 26 alle 10:54

Plures, il bilancio 2025 conferma la crescita. Solide performance e investimenti elevati

Il progetto recepisce aggiornamenti intervenuti dopo la predisposizione del documento approvato ad aprile. Rappresentazione ancora più puntuale dell’evoluzione del Gruppo

 

Firenze, 1.6.2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Plures ha approvato il nuovo progetto di bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 [1] e la rendicontazione di sostenibilità integrata. Il nuovo progetto di bilancio, che recepisce aggiornamenti intervenuti successivamente alla predisposizione del documento approvato nello scorso mese di aprile, presenta un utile netto consolidato di 67,3 milioni di euro e conferma il percorso di crescita industriale della multiutility, caratterizzato da solide performance, elevati investimenti e ulteriore consolidamento del gruppo nei settori ambiente, energia e ciclo idrico.

Un percorso che nel corso del 2025 ha visto Plures accelerare il processo di integrazione industriale, rafforzare il proprio profilo patrimoniale e proseguire gli investimenti strategici sui territori serviti.

Questi i principali indicatori economici, finanziari e industriali.

Ricavi: 2.252 milioni di euro (+10% rispetto al 2024) a seguito sia dell’ampliamento del perimetro di consolidamento che della crescita organica dei business.

Margine operativo lordo (EBITDA): 405,8 milioni di euro (+10,8%).

Investimenti operativi: 547 milioni di euro (+59%).

Asset concessorio: 1,5 miliardi di euro (+125,1 milioni di euro).

Indebitamento finanziario netto (PFN): 1.126,5 milioni di euro (PFN/EBITDA 2,77x).

Dividendi: 34,4 milioni di euro (in linea con il 2024).

Il bilancio registra la forte crescita degli investimenti strategici del Gruppo Plures nei settori di riferimento relativi ad ambiente, energia e ciclo idrico, in un quadro di piena sostenibilità finanziaria e di rafforzamento patrimoniale.

Il nuovo progetto di bilancio recepisce aggiornamenti intervenuti successivamente alla predisposizione del progetto approvato nello scorso mese di aprile. Tra gli elementi considerati, rientrano i pronunciamenti giudiziari intervenuti nel settore idrico e una più puntuale rappresentazione del ruolo della capogruppo nella sua funzione corporate, anche in vista della prevista evoluzione dell’assetto societario.

Il documento prepara, inoltre, il Gruppo Plures all’applicazione anticipata del nuovo principio contabile Ifrs 20 per le società regolate, che è stato pubblicato a maggio 2026 e che garantirà una più aderente rappresentazione dei risultati delle realtà che operano in regimi regolati.

‘Il 2025 rappresenta un ulteriore passaggio di consolidamento industriale per Plures, sostenuto da investimenti rilevanti, crescita dei principali indicatori economici e rafforzamento delle attività strategiche del gruppo’ commenta l’amministratore delegato Alberto Irace. ‘La progressiva integrazione delle attività, lo sviluppo delle infrastrutture, l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione dei servizi stanno accelerando la trasformazione della multiutility in un operatore sempre più integrato, efficiente e competitivo nei settori ambiente, energia e ciclo idrico. Il nuovo progetto di bilancio rappresenta in modo ancora più puntuale questa evoluzione industriale e la capacità del gruppo di sostenere un percorso di sviluppo solido e duraturo’.

‘Abbiamo ritenuto corretto presentare ai soci un documento ancora più aggiornato e aderente all’evoluzione del quadro societario, industriale e contabile del gruppo’, aggiunge il presidente di Plures Lorenzo Perra. ‘Il nuovo progetto di bilancio conferma il solido quadro economico, patrimoniale e industriale già rappresentato nei mesi scorsi e il percorso di crescita della multiutility, che negli ultimi anni ha compiuto un deciso salto di scala industriale, consolidando investimenti, infrastrutture e capacità operative nei settori strategici in cui opera’.

Distribuzione gas: EBITDA 52,2 milioni di euro (12,1% del totale). 8.672 km di rete gestiti e 639.000 punti di riconsegna attivi. Distribuiti oltre 660 milioni di metri cubi di gas e realizzati circa 50 milioni di euro di investimenti.

Area idrico: EBITDA 161,7 milioni di euro (37,5% del totale). Effetto anno pieno sui risultati 2025 rispetto al 2024. Rafforzamento del controllo di Plures in Publiacqua (pari ora al 98%) a seguito della sentenza del Tribunale di Firenze del 10 marzo 2026 che, di fatto, respinge le richieste di ABF.

Area ambiente: EBITDA 93,0 milioni di euro (22,9% del totale). Oltre 850 mila tonnellate di rifiuti raccolti, raccolta differenziata al 70,7%. Crescita della marginalità legata a ricavi e trasformazione dei servizi. Proseguita la taggatura dei contenitori per digitalizzare la raccolta e l’implementazione di nuovi modelli nei Comuni passati alla tariffa corrispettiva.

Mercato energia: EBITDA 98,9 milioni di euro (24,3% del totale). Circa 520.000 clienti gas e 345.000 clienti energia elettrica serviti.

[1] Tutti i dati riportati nel presente comunicato stampa si riferiscono a modalità di calcolo adjusted: pertanto non includono le poste non ricorrenti e sono calcolati al fine di consentire l’omogeneità dei confronti tra i diversi esercizi

 

Ufficio Stampa Plures Alia