Parco di Monteoliveto: prosegue la riqualificazione dell’area a Pistoia con l’intervento di Plures Alia
Parte dal parco il progetto di revisione e riorganizzazione dei cestini pubblici sul territorio comunale
Attive 13 nuove postazioni di cestini a palo per il corretto conferimento di imballaggi, carta e residuo non differenziabile
Pistoia, 9.1.2026 – Prende il via dal Parco di Monteoliveto il progetto di revisione e riorganizzazione dei cestini pubblici nel centro storico di Pistoia, promosso da Plures Alia in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Con l’inizio del nuovo anno, nell’ambito del più ampio intervento di riqualificazione del parco, sono state sostituite e ripensate le precedenti dotazioni: al posto dei 18 cestini gettacarte a palo, ormai vetusti e in cattivo stato, sono state installate 13 nuove postazioni multiple dedicate alla raccolta differenziata. Ogni postazione, con una volumetria complessiva di 90 litri, è composta da tre contenitori: un cestino da 30 litri per gli imballaggi (plastica, metalli, tetrapak e polistirolo), uno per carta e cartone e uno per il residuo non differenziabile.
L’intervento ha l’obiettivo di migliorare il decoro urbano e, allo stesso tempo, incentivare comportamenti virtuosi nei luoghi pubblici, promuovendo la raccolta differenziata anche per i rifiuti di piccole dimensioni. Il progetto intende, inoltre, diffondere una maggiore consapevolezza ambientale e sensibilizzare cittadini e frequentatori del parco sull’importanza di una corretta gestione dei rifiuti.
L’iniziativa, destinata ad essere progressivamente estesa ad altre aree del territorio comunale, prende avvio dal Parco di Monteoliveto – area circoscritta e presidiata – così da garantire una maggiore tutela delle nuove attrezzature.
Il servizio è già attivo ed è previsto un periodo di sperimentazione trimestrale, durante il quale Plures Alia monitorerà i cestini sia in termini di quantità dei rifiuti conferiti sia di qualità della raccolta differenziata, al fine di valutare l’efficacia del servizio, i comportamenti degli utenti del parco ed analizzare una eventuale estensione del progetto anche a tutti i parchi cittadini.
Ufficio Stampa Plures Alia